Calibrare le proprie azioni è una esperienza che il tempo saprà farvi apprezzare. L’equilibrio, l’armonia, sono indicazioni che vanno esplorate nel fare, nella sperimentazione, nel colore e nelle sfumature.
Agire in equilibrio presuppone di aver esplorato a fondo le profondità delle proprie ferite, delle proprie conoscenze, delle proprie saggezze.
Significa aver guarito i moti, significa aver portato a termine le missioni, gli insegnamenti che dovevano essere appresi.
Non c’è fretta nell’operare in equilibrio, non c’ bisogno di costringersi all’equilibrio.
Quello di cui avete bisogno è sperimentare le polarità, sperimentare la dualità, sperimentare le facce della stessa medaglia. Solo in questo modo la vostra esperienza si può arricchire della maestria, della sintesi nell’Uno, della sintesi nella Vita, della sintesi nella Creatività
Non abbiate paura di manifestare luce o ombra. Rimanete centrati e consapevoli che è solo una sperimentazione, e questo punto di vista è la chiave per non identificarvi con una sola categoria, ma per poter apprendere i moti, i movimenti, le chiavi, le dinamiche che regolano l’apprendimento in questa dimensione.
